Intervista a Giampaolo Crucioli, autore del romanzo ucronico “The man in the low castle: Roma Caput Mundi ”? -Come ti è nata la passione per i libri? Da che ho memoria, l'ho sempre avuta, sin dalla più tenera età. -Da quando hai cominciato a scrivere? Anche qui: ho cominciato dalla più tenera età. -Di cosa parla “The man in the low castle: Roma Caput Mundi ”? Ho riscritto la Storia del Mondo dal 1943 in poi, che alcune cose non mi piacevano o necessitavano di alcune migliorie. Ad esempio ho riscritto la Costituzione italiana. -È un’opera autobiografica? No, o forse un pochino sì? Ci sto riflettendo. -A quali lettori si rivolge in particolare? Agli appassionati di storia, geopolitica, grandi avventure e intrighi politici. -Parlaci di Giampaolo al di fuori della scrittura. Uff, c'è vita fuori dalla scrittura? Scherzi a parte mi piace lo sport, la montagna e le città d'arte, mi piacciono le commedie e l'improvvisazione teatrale. Per lavoro sono nella difesa... Diciamo ch...
INTERVISTA ALL'AUTORE ROMANO FEDERICO S. MERCURIO -Come ti è nata la passione per i libri? Ho cominciato a leggere libri già a sei anni; credo che il primo che ho letto fosse Gian Burrasca e subito mi sono appassionato sia a leggere che a scrivere. Ho scritto milioni di parole in fila (lettere, commedie, racconti, riflessioni, saggi) e purtroppo ho iniziato a conservarne solo pochi anni fa e comunque ho una cartella nel pc che si chiama “miei scritti” con quasi 2 giga di testi miei. Da quando sono in pensione (4 anni) scrivo in modo sistematico tutti i giorni almeno 4 ore e leggo per altre 4. -Di cosa parla “UN GIORNO UNA SETTIMANA UN MESE?” È un giallo con finale a sorpresa. Lui è accusato di duplice omicidio, va in galera, poi in clinica psichiatrica e non sa se riuscirà mai ad uscire. Tutta la vicenda si dipana nei 38 giorni di cui al titolo e il protagonista si specchia nella propria disperazione e si fa travolgere dagli eventi sprofondando sempre più nella dep...