IINTERVISTA AUTORE MARIO ROMEO
Oggi ho avuto il piacere di intervistare il bravissimo Mario Romeo, autore del libro/ebook "L'ascesa del guerriero" disponibile su kindle, kobo, apple books e altri store!
-Come ti è nata la passione per i libri? Avevo 12 anni quado lessi i ragazzi della via Pal; un libro che mi avvinse al punto che incominciai a divorare decine di libri della grande narrativa per ragazzi. La passione per la lettura si acuì quando una malattia mi costrinse a letto per più giorni, in cui grazie a Selezione dal Readers Digest cominciai a interessarmi a tutti gli articoli che parlavano di quello che più mi interessava. Per quanto si trattasse di una rivista di propaganda filoamericana forniva, pur sempre, un quadro delle grandi problematiche del tempo; argomenti che nel tempo ho coltivato sempre più dedicandomi fino al punto di laurearmi in economia internazionale.
-Da quando hai cominciato a scrivere? Trent’anni fa scrissi un libro che sapevo di avere nelle corde, ma tra il dire e il fare… Comunque sia da quel momento non mi sono più fermato e visti i miei molteplici interessi ho privilegiato romanzi e saggi ad ampio respiro addentrandomi nelle pieghe delle vicende storiche più controverse come l’armistizio dell’8 settembre 1943, i motivi per cui i giapponesi furono indotti ad attaccare la base americana di Pearl Harbor, la guerra fredda e via di seguito.
-Di cosa parla “L’ascesa del guerriero”? Romanzo storico che si svolge nel basso medioevo alla vigilia della sesta crociata. Il figlio secondogenito di un nobile è avviato alla carriera delle armi per evitare che l'odio tra l'erede legittimo e il secondogenito sfoci in eventi pericolosi. Inviato come paggio al servizio di un prestigioso cavaliere si distingue fino al punto da essere nominato suo scudiero. Insieme partono per partecipare alla crociata indetta da Federico II. Durante il viaggio il suo mentore viene ucciso, e prima di morire lo nomina cavaliere con la promessa di raggiungere comunque la Terrasanta per combattere alla liberazione del Santo Sepolcro. Nell'attraversare le Alpi deve affrontare vicissitudini terrificanti, ed è ormai allo stremo quando riesce a riparare in una grotta dove trova un baule contenente una gran quantità di oro e gemme. Giunto a Venezia inizia un'odissea che lo vede coinvolto in burrasche, naufragi e insidie di ogni tipo. riesce, comunque, a raggiungere l'isola di Cipro, dove incontra Clotilde; la donna di cui si innamora perdutamente. A Limassol conosce Federico II, che riconoscendone le doti di coraggio e lealtà, lo nomina suo consigliere e gli affida l’incarico di avviare le trattative per riportare Gerusalemme in mani cristiane senza spargimento di sangue. Tornato in Germania dopo che l’imperatore lo ha nominato conte di Rochlitz al posto dell’indegno fratello, scopre che la sua donna è stata assassinata da quest’ultimo per vendicarsi di chi riteneva colpevole delle sue sfortune. Nonostante lo stato di prostrazione si insedia nel feudo. Per quanto addolorato è intenzionato a risanare la pessima situazione economica in cui versa la contea, cosa che riesce a fare, ma la mancanza di stimoli lo spinge a fargli desiderare la morte. A salvarlo sarà l'esempio di frate Francesco, come lui si spoglia di tutti i suoi beni per dedicarsi alla cura dei più poveri e dei malati; l’unica attività in grado di fargli riassaporare la gioia di vivere. L'immensità del mare e del deserto sono scenari grandiosi che danno respiro a un racconto che affronta quanto di più bieco e meritevole si possa riscontrare nell'essere umano. Il tutto immerso in un'ambientazione storica realistica frutto di un gran quantità di letture.
-È un’opera autobiografica? Chi scrive è inesorabilmente portato a portare avanti le proprie opinioni, ma senza eccedere
-A quali lettori si rivolge in particolare? Trattandosi di un romanzo storico come tutti i miei scritti si rivolge a quanti amano addentrarsi in vicende che li arricchiscono culturalmente oltre che letterariamente. A parte questo, il mio tentativo è quello di trattare la grande storia in piena onestà intellettuale e solo dopo essermi impegnato a documentarmi a fondo.
-Parlaci di Mario al di fuori della scrittura. Amante del mare e della marina Ho navigato con la mia barca a vela per tutto il Mediterraneo, vincendo qualche regata e privilegiando le meraviglie che ha da offrire l’Arcipelago Ionico, il paradiso in cui regnano incontrastati mare, sole e cielo. Oltre alla vela mi diverto a sciare nelle settimane bianche che trascorro all’ombra del Monte Bianco. Laureato in Economia internazionale col massimo dei voti, ho fatto molteplici esperienze lavorative come venditore di libri, smalti e rossetti, biscotti, oltre che Ufficiale di marina, impiegato di banca omologatore di autoveicoli per conto del nostro Ministero dei Trasporti.
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