Intervista a Giampaolo Crucioli, autore del romanzo ucronico “The man in the low castle: Roma Caput Mundi ” -Come ti è nata la passione per i libri? Da che ho memoria, l'ho sempre avuta, sin dalla più tenera età. -Da quando hai cominciato a scrivere? Anche qui: ho cominciato dalla più tenera età. -Di cosa parla “The man in the low castle: Roma Caput Mundi ”? Ho riscritto la Storia del Mondo dal 1943 in poi, che alcune cose non mi piacevano o necessitavano di alcune migliorie. Ad esempio ho riscritto la Costituzione italiana. -È un’opera autobiografica? No, o forse un pochino sì? Ci sto riflettendo. -A quali lettori si rivolge in particolare? Agli appassionati di storia, geopolitica, grandi avventure e intrighi politici. -Parlaci di Giampaolo al di fuori della scrittura. Uff, c'è vita fuori dalla scrittura? Scherzi a parte mi piace lo sport, la montagna e le città d'arte, mi piacciono le commedie e l'improvvisazione teatrale. Per lavoro sono nella difesa... Diciamo che...
Recensioni dei migliori romanzi, discrittori esordienti ed emergenti italiani, sia in autopubblicazione che con case editrici